Supervisione clinica ad orientamento psicodinamico

Nel lavoro di supervisore psicoanalitica il terapeuta ha l’opportunità di mettersi in una posizione terza rispetto alla propria relazione col paziente, all’interno di uno spazio, prima di tutto mentale, in cui i due vertici di osservazione di terapeuta e supervisore dialogano sul mondo interno del paziente, e sulla risposta a questo del terapeuta.
L’analisi del transfert/controtransfert si configura così nella sua duplice specificità: da una parte, quella di illuminare la coazione a ripetere (desideri, conflitti, frustrazioni) cui il
paziente è soggetto fin dall’infanzia, nelle sue relazioni, nei suoi progetti, nella sua vita quotidiana; dall’altra, quella di sottrarre all’inconscio anche le attrazioni collusive cui è soggetto il mondo fantasmatico infantile del terapeuta. In questo senso la funzione del supervisore è anche quella di presentificare il terzo nella mente del terapeuta, il paterno come fattore emancipativo, equilibrante delle spinte regressivo/ fusionali della coppia analitica.
Più si illuminano le zone d’ombra, che tendono ad oscurare l’attaccamento all’”eterno ritorno
dell’eguale”, più nel paziente, e nella relazione psicoterapica, si apriranno spazi di libertà dai
vincoli del passato, e nuovi accessi alla parte più autentica e creativa del Sé.
La luce della consapevolezza non chiede poi di farne qualcosa. Non chiede di essere applicata. É generativa e trasformativa per sua natura.

La supervisione psicoanalitica non è rivolta esclusivamente ai terapeuti di formazione psicodinamica, ma anche a quelli che, pur essendo di diverse scuole, sistemiche, cognitiviste, o altro, volessero approfondire la rilevanza del legame interpersonale, e le sue fondamenta fantasmatiche, come ineludibili protagonisti di ogni rapporto di cura.

Referente del servizio

luisa panarotto g.previati - la danza delle ore
Psichiatra, psicoterapeuta, supervisore clinico orientamento psicodinamico

Dr.ssa Luisa Panarotto

Psichiatra e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica. Ho lavorato nel servizio pubblico per circa dieci anni. Attualmente esercito in libero-professione come psicoterapeuta e supervisore individuale e di gruppo. Relatrice in gruppi di aggiornamento ECM. Autrice di articoli clinico/teorici in riviste specializzate.