Gruppi terapeutici, educativi e seminari intensivi a tema

Le donne della generazione sandwich

  • Nessun giudizio: ogni vissuto ha valore e dignità.
  • Ascolto empatico: accogliamo le storie altrui per comprendere meglio la nostra.
  • Autenticità: ci liberiamo dall’obbligo di apparire perfetti.
  • Condivisione spontanea: parli di te solo se e quando te la senti.
  • Sollievo: scoprirai che molte delle tue paure sono incredibilmente umane e condivise.
  • Consapevolezza: imparerai a ridefinire il concetto di “normalità” secondo i tuoi standard personali.
  • Connessione: Sperimenterai la forza terapeutica del gruppo e del rispecchiamento nell’altro.

Sono normale?

  • Sollievo: scoprirai che molte delle tue paure sono incredibilmente umane e condivise.
  • Consapevolezza: imparerai a ridefinire il concetto di “normalità” secondo i tuoi standard personali.
  • Connessione: Sperimenterai la forza terapeutica del gruppo e del rispecchiamento nell’altro.

Elaborare la perdita, ritrovare senso

“Quando ti viene una nostalgia, non è mancanza, è presenza, è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano e ti tengono un poco di compagnia”

Erri De Luca
  • favorire l’elaborazione emotiva della perdita
  • sostenere l’espressione del dolore in modo sicuro
  • riconnettersi gradualmente alla propria vita e ai propri legami
  • trasformare il ricordo in una presenza interna meno dolorosa.

Cambia vento, accendi la scelta giusta

  • lasciare andare ciò che non serve più,
  • dare spazio a nuove risorse,
  • ritrovare libertà, respiro e scelta.
  • valutare la motivazione;
  • verificare l’idoneità al lavoro di gruppo;
  • definire obiettivi personalizzati.

Restare o lasciarsi?

  • persone che stanno valutando una separazione;
  • persone che si sono separate da poco;
  • persone che vivono confusione, senso di colpa, rabbia o tristezza legati alla fine di una relazione;
  • genitori che stanno affrontando una separazione con figli